Salviamo gli elefanti

A plainclothes police officer arranges seized elephant tusks to be inspected at Makupa police station in Mombasa
Cari avaaziani,qualche anno fa decine di mercenari entrarono in un parco nazionale in Camerun e per due mesi massacrarono indisturbati 600 elefanti, facendoli a pezzi per le zanne. In tutta l’Africa centrale i bracconieri hanno ormai sterminato la metà degli ultimi elefanti rimasti. E nessuno è stato in grado di fermarli.Fino ad ora!Un gruppo di investigatori privati si è infiltrato tra i bracconieri in otto Stati africani e ha portato all’arresto di 1200 trafficanti!

Un lavoro incredibile riconosciuto da tutti gli esperti, ma hanno pochissimi fondi per andare avanti perché i grandi finanziatori non osano opporsi frontalmente al crimine organizzato del bracconaggio. E allora può essere questa comunità a dargli il sostegno economico necessario a coprire tutta l’Africa in pochissimo tempo.

Uccidono quattro elefanti ogni ora: è una lotta contro il tempo prima che questi giganti della savana scompaiano. Ma se ognuno di noi fa una piccola donazione ora, questo incredibile team può espandersi in altri Paesi, arrestare altri boss e ufficiali corrotti, e la nostra comunità potrà contribuire a lottare contro questo massacro.

Nient’altro sta funzionando con questi risultati! Dona ora:

Questo massacro sta avvenendo in tutta l’Africa: braccano per giorni elefanti, leopardi, scimmie, ogni tipo di animale basta che abbia zanne o pelle con quotazioni alle stelle sul mercato nero. Poi li costringono a fuggire in campo aperto dove vengono uccisi direttamente da elicotteri da guerra. Le mafie di tutto il mondo ci guadagnano 19 miliardi di dollari all’anno, al solo costo di corrompere qualche funzionario per guardare dall’altra parte.

Ora però le cose possono cambiare grazie a questo gruppo di eco-attivisti, la rete EAGLE, che sta colpendo le organizzazioni criminali a ogni livello, infiltrandosi nelle bande, collaborando con la polizia e assicurandosi che non solo i bracconieri ma anche i mandanti finiscano in prigione.
Hanno ottenuto successi a cui nessuno era arrivato prima, e sono riconosciuti dall’Interpol e dalle principali organizzazioni che lottano contro il bracconaggio. Ma il loro budget è limitatissimo e agiscono soprattutto grazie al loro enorme amore per questi animali. Con una donazione anche piccola da ognuno di noi potremo:

  • Finanziare la formazione e le missioni di decine di investigatori sotto copertura per infiltrare le reti di bracconieri in ancora più Paesi e fermare i loro capi;
  • Sostenere le inchieste su funzionari e politici corrotti che fanno finta di niente su questo commercio sanguinario;
  • Lanciare grandi campagne di comunicazione ogni volta che c’è un arresto o una sentenza per cambiare la cultura dell’impunità; e
  • Ricercare e denunciare aziende e governi che fanno affari grazie alla vendita dell’avorio e di altri prodotti derivati da questi massacri.

Non tutti possiamo rischiare la nostra vita per salvare quella delle specie che l’avidità umana sta distruggendo. Ma possiamo sostenere questi guerrieri che difendono la natura, e che ogni giorno rischiano tutto. Diamogli il sostegno della nostra comunità, clicca per donare subito:

Dai cittadini reporter in Siria ai volontari contro l’Ebola, la nostra comunità ha sempre aiutato chi con coraggio si batte in prima linea per fare un lavoro cruciale ma pericolosissimo. Sosteniamo le idee che possono avere l’impatto maggiore, soprattutto quando nessun altro è disposto a farlo. Aiutiamo ora questi eroi a restituire alla savana e alla foresta africana la vita di cui erano e dovrebbero essere piene.

Con speranza e determinazione,

Alice, Alex, Iain, Patricia, Spyro, Joseph, Nataliya, Emily, Ricken e tutto il team di Avaaz

Maggiori informazioni

Bracconaggio inarrestabile, uccisi 30mila elefanti l’anno (Repubblica)
http://www.repubblica.it/ambiente/2016/01/10/news/bracconaggio_inarrestabile_uccisi_30mila_elefanti_l_anno-130953770/

Il massacro degli elefanti in Camerun (Il Post)
http://www.ilpost.it/2012/03/16/il-massacro-degli-elefanti-in-camerun/

Africa, la strage infinita degli elefanti: «Tra 10 anni non ce ne saranno più» (Il Messaggero)
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/elefanti_strage_morti_africa_zanne_avorio-294666.html

Elefanti: sequestro di derivati e gioielli in Senegal (GreenStyle)
http://www.greenstyle.it/elefanti-sequestro-derivati-gioielli-senegal-155702.html

Gruppo conservazionista africano con una missione inusuale: far rispettare le leggi (New York Times – IN INGLESE)
http://www.nytimes.com/2015/10/13/science/african-conservation-group-with-unusual-mission-enforcement.html

Il sito di EAGLE – Eco Activists for Governance and Law Enforcement (IN INGLESE)
http://www.eagle-enforcement.org/

 


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