Dal bullismo al nonnismo al non rispetto delle diversità è sempre violenza

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La strada che lega il bullismo al nonnismo e quindi a qualunque forma di prevaricazione è la violenza, una violenza che oggi trova nel web la possibilità  della soddisfazione dell’ Ego malato dei bulli  pubblicizzando le  foto che testimoniano le offese arrecate alle loro vittime .

Sembrerebbe un circolo chiuso fatto di violenza e silenzio, ma non deve essere così, non può essere così perché le nostre coscienze non possono accettare che una tredicenne cerchi la morte buttandosi dalla finestra di un quarto piano perché compagni di scuola abusano della sua fragilità, così come non si può tacere che un giovane lasci il suo posto di lavoro e ponga fine con la sua morte agli atti di bullismo di cui è stato vittima.

Quasi sempre là dove alligna il bullismo manca il dialogo, il dialogo con le proprie famiglie, con i professori, con gli amici e quindi è questa la prima arma per rompere quel cerchio di silenzio che permette alla violenza di agire indisturbata minando sempre più l’equilibrio di chi la subisce.

Gli atti di bullismo devono diventare non la vergogna di chi li subisce, ma la vergogna di chi li attua.

La minore età di chi attua gesti di bullismo non deve essere la loro facile giustificazione per cui sia le famiglie dei bulli che delle vittime devono essere messe al corrente di quanto accade ai loro figli non solo per tutelare chi la violenza la patisce, ma  anche chi la violenza la attua perché i bulli sono giovani che hanno bisogno di un adeguato aiuto pedagogico e psicologico per incanalare sulle giuste vie del vivere sociale la loro violenza così come le vittime del bullismo hanno bisogno di rafforzare la fiducia in se stessi e nel dialogo con le proprie famiglie per non diventare vittime silenziose di una violenza alla quale spesso si sottraggono con gesti estremi.

Parlate ai famigliari e quindi ai professori, a chi vi sta accanto del bullismo che subite nelle scuole, nelle palestre, nei centri di aggregazione sociale, sui posti di lavoro per abbattere quel muro di silenzio che  consente ai bulli di usare, indisturbati, violenza su di voi e  permettere alla legge di tutelare la dignità della vostra vita.

Bullismo (1)

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