AIDA informa

 imagesI Progetti e Bandi sulla Ricerca Scientifica e l’Innovazione Tecnologica sono realizzati in partnership con il
 

 

 

 

 

 

Mse: agevolazioni per gli investimenti innovativi nella Convergenza
 
Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 29 luglio 2013 scatta il conto alla rovescia per l’avvio del bando da 150 milioni di euro per l’innovazione nelle regioni Convergenza, cioè Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Finalità
Obiettivo dell’intervento è sostenere le imprese che realizzano investimenti innovativi ed in particolare che acquisiscano immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di rendere più efficiente l’attività economica in termini di costi, qualità, capacità produttiva, tutela ambientale e sicurezza sul lavoro.
Beneficiari
le imprese che, alla data di presentazione della  domanda  di cui all’art. 8, sono in possesso dei seguenti requisiti:
essere regolarmente costituite da almeno due anni ed  iscritte nel Registro delle imprese; se  si  tratta  di  imprese  di  servizi, essere costituite sotto forma di societa’;
Programmi ammissibili
 
  1. I programmi ammissibili alle agevolazioni  devono  prevedere  la realizzazione di investimenti  innovativi,  ossia  l’acquisizione  di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilita’  nello svolgimento  dell’attivita’  economica  oggetto  del   programma   di investimento, valutabile in termini di riduzione dei  costi,  aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi, aumento  della capacita’ produttiva, introduzione di  nuovi  prodotti  e/o  servizi, riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.
2. Ai fini di cui al  comma  1,  sono  considerati  innovativi  gli investimenti relativi a:
    a) sistemi composti da una o piu’ unita’  di  lavoro  gestite  da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi  del  ciclo  tecnologico  destinate  a svolgere  una  o  piu’  delle  seguenti  funzioni  legate  al   ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
    b) sistemi di automazione industriale che tramite  l’interazione, attraverso specifici algoritmi, tra parti  meccaniche  e  dispositivi elettronici, quali computer dedicati, come i PLC (programmable  logic controller), mezzi  robotizzati,  sensori,  trasduttori,  sistemi  di  visione artificiale, micro controller o altro, permettono il  governo e il controllo di una o piu’ fasi del ciclo produttivo;
    c) computer dedicati per il disegno industriale dei prodotti,  la progettazione tecnica dei processi produttivi,  la  produzione  della documentazione tecnica, la gestione delle operazioni legate al  ciclo produttivo o alla fornitura di servizi, il controllo  e  il  collaudo dei  prodotti  o  dei  servizi  lavorati  nonche’  per   il   sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
    d) apparecchiature specialistiche per  la  fornitura  di  servizi avanzati;
    e)    programmi    informatici    per    l’utilizzazione    delle apparecchiature e dei sistemi di  cui  alle  lettere  precedenti  non incorporati nelle apparecchiature e nei sistemi stessi;
    f) apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed  uffici di progettazione aziendale;
    g) sistemi e macchinari, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali oltre  i  livelli stabiliti dalle norme nazionali e comunitarie in materia o  in  grado di innalzare il livello di tutela  ambientale  in  assenza  di  norme definite;
    h) sistemi, macchinari e programmi,  gestiti  da  apparecchiature elettroniche,  finalizzati  al  miglioramento  delle  condizioni   di sicurezza  in  conformita’  alle  normative  europee,   nazionali   e regionali in materia.
3. I programmi  di  investimento  devono  essere  finalizzati  allo svolgimento delle seguenti attivita’ economiche:
    a)  attivita’  manifatturiere  di  cui  alla  sezione   C   della classificazione delle attivita’ economiche ATECO 2007
Agevolazione
L’aiuto è concesso in forma di sovvenzione rimborsabile pari al 75% delle spese ammissibili e deve essere parzialmente restituito dall’impresa nella misura:
  • del 70% della sovvezione per le piccole imprese,
  • dell’80% per le medie imprese,
  • del 90% per le grandi imprese.
Il rimborso della quota da restituire, senza interessi, avviene secondo un piano di ammortamento settennale a rate semestrali, mentre la parte che non deve essere restituita è concessa a titolo di contributo in conto impianti.
Risorse
Nell’ambito della dotazione complessiva, pari a 150 milioni di euro a valere sul Piano di Azione Coesione, una quota pari al 60% è riservata ai programmi proposti da micro, piccole o medie imprese e, al suo interno, è prevista una sottoriserva pari al 25% destinata alle micro e piccole imprese.
Modalità di accesso
Entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta, quindi entro il 6 gennaio 2014, il Mise renderà noti termini e modalità per la presentazione delle domande. Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
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Bandi Europei sulla Ricerca
 
Nell’ambito del network internazionale EUREKA sono stati lanciati inviti a presentare proposte rivolti a PMI e centri di ricerca: EUROGIA 2020 e EURIPEDES 2.
EUREKA è un network internazionale che promuove e sostiene la ricerca scientifica e industriale in 40 paesi partner, Ue compresa, attraverso il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo e iniziative specifiche, denominate EUREKA Clusters, che interessano determinati settori industriali, tra cui ICT, energia e biotecnologie.
Nell’ambito delle iniziative EUREKA Clusters il network ha attivato i bandi:
  • EUROGIA 2020: entro il 15 novembre 2013 possono essere presentati progetti di ricerca sulle energie rinnovabili e il risparmio energetico;
  • EURIPEDES 2: entro il 26 novembre 2013 possono essere presentati progetti di ricerca sulle nanotecnologie.
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Imprenditoria Femminile
 
Due iniziative del Ministero del Lavoro per promuovere l’inserimento lavorativo delle donne: l’approvazione del Programma obiettivo per l’incremento e la qualificazione dell’occupazione femminile e una campagna istituzionale per la promozione del progetto ‘Microcredito donna‘.
Programma obiettivo
Il documento prevede una serie di azioni positive dirette a favorire:
  • l’occupazione delle giovani under 25, attraverso lo strumento del ponte intergenerazionale e quindi della formazione delle nuove leve da parte di lavoratori e lavoratrici senior,
  • il reinserimento lavorativo delle donne over 35, per l’occupazione di donne inoccupate e disoccupate destinatarie di prestazioni di sostegno al reddito,
  • il consolidamento delle imprese femminili, attraverso attività di formazione e servizi di supporto per l’accesso al credito, lo sviluppo di prodotti e servizi e la creazione e promozione di marchi.
Le domande possono essere presentate fino al 30 novembre 2013.
I progetti, di durata non superiore a 24 mesi, saranno finanziati in ordine di graduatoria, con priorità per microiniziative, cui sarà concesso un contributo minimo di 60mila euro.
Microcredito per l’imprenditoria femminile
La campagna “Riparti da te! Bella impresa essere donna” mira a promuovere il progetto “Microcredito donna” e ad accrescere la conoscenza circa le opportunità di finanziamento a disposizione delle donne interessate ad avviare un’attività imprenditoriale, ma prive di garanzie per accedere al credito bancario.
L’iniziativa è gestita dall’Ente nazionale per il microcredito, che non è un’istituzione bancaria, nè un ente erogatore, ma può realizzare fondi di garanzia attraverso accordi con altre istituzioni e indirizzare le aspiranti imprenditrici verso i canali adeguati per ottenere prestiti fino all’importo massimo di 25mila euro.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.227 del 27 settembre 2013 il Comunicato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali recante Programma-obiettivo per l’incremento e la qualificazione dell’occupazione femminile, mediante l’inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro, sviluppo e consolidamento di imprese femminili, per l’anno 2013. Tutte le indicazioni per partecipare al bando sono pubblicate sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali alla sezione “pubblicità legale”. Le domande di ammissione devono essere presentate entro il 30 novembre.
ll Programma Obiettivo nasce dall’esigenza di promuovere azioni per l’inserimento e il reinserimento delle donne nel mondo del lavoro anche mediante la realizzazione di azioni positive finalizzate all’accrescimento delle competenze professionali e alla riqualificazione delle lavoratrici.
Vista l’esiguità delle risorse previste è data priorità alle macroiniziative di particolare complessità e valenza per la cui attuazione è concesso un contributo minimo di euro 60.000. Le azioni promosse dal Programma obiettivo riguardano l’occupazione e il reinserimento lavorativo e il consolidamento d’impresa. Vediamole nello specifico.
Occupazione e reinserimento lavorativo
Il progetto riguardante l’occupazione interessa giovani donne under 35 e può essere presentato da datori di lavoro che intendano assumere e formare le neo dipendenti in azienda avvalendosi dell’esperienza di una lavoratrice/lavoratore senior. Il progetto deve prevedere la descrizione del percorso formativo, l’accordo tra le parti e la la lettera di impegno all’assunzione da parte del legale rappresentante.
Per quanto riguarda, invece, il reinserimento lavorativo, destinato a donne over 35, il progetto può essere presentato da datori di lavoro che intendano inserire in azienda donne inoccupate/disoccupate/fruitrici di prestazioni di sostegno al reddito. Il progetto deve prevedere la descrizione di un percorso formativo atto all’inserimentoe/o reinserimento, l’accordo tra le parti e la lettere di impegno all’assunzione da parte del legale rappresentante.
In entrambi i casi l’assunzione deve essere formalizzata all’avvio del percorso formativo in azienda e comunicata alla segreteria del comitato. Le azioni finanziabili sono:costi di formazione, di mentoring e affiancamento on the job di una o più risorse senior interne all’azienda.
Consolidamento di impresa
Il programma prevede, altresì, il consolidamento di una o più imprese femminili a titolarità e/o prevalenza femminile nella compagine societaria attraverso: studi di fattibilità per lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e mercati anche in settori emergenti, iniziative tra più imprese femminili per la definizione e la promozione di prodotti e/o servizi e la formazione manageriale e/o specialistica finalizzata al rafforzamento dell’impresa o di alcune aree dell’impresa. Destinatarie delle azioni sono le imprese femminili attive da almeno due anni preventivamente identificate e indicate nel progetto.
Requisiti
All’istanza di ammissione e finanziamento in formato cartaceo deve essere allegato un supporto informativo contenente la proposta progettuale e tutti i documenti allegati in formato digitale. La descrizione del progetto dovrà essere contenuta al massimo in 15 pagine. Nei processi formativi devono essere definite le competenze in entrata e in uscita.
La durata massima dei progetti non potrà essere superiore a ventiquattro mesi e il singolo progetto dovrà riferirsi ad un unico punto del programma Obiettivo; devono essere necessariamente documentate le competenze specifiche del personale impegnato rilevabili dai curricula allegati e firmati in originale.
Non possono essere presentati progetti da parte di Enti pubblici, sia come soggetti preponenti che come soggetti patner, qualora non abbiamo approvato il piano triennale di azioni positive.

 

Per informazioni telefona allo 0968.1901766 o invia una e-mail a:info@innovazionesviluppo.it

 

I Servizi di Innovazione e Sviluppo

 INCENTIVI PER PROGRAMMI DI INVESTIMENTO

Consulenza, analisi di fattibilità economico finanziaria, predisposizione di piani d’impresa finalizzati alla richiesta di incentivi per programmi di investimento:
D.Lgs.185/00 “Autoimprenditorialità”: agevolazioni a fondo perduto, mutuo agevolato e conto gestione, per la creazione e lo sviluppo di imprese costituite da giovani nelle aree depresse attraverso:
Capo I – Produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’industria o dell’artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese.Investimenti previsti non superiori a € 2.582.000
Capo II – Fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell’innovazione tecnologica, dell’agricoltura e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.Investimenti previsti non superiori a € 516.000
Capo IV – Produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese realizzate da Cooperative sociali di tipo b). Investimenti previsti non superiori a € 516.000.
D.Lgs.185/00 “Autoimpiego”: inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione attraverso la creazione di imprese di piccola dimensione nelle aree economicamente svantaggiate attraverso:
Lavoro Autonomo (ditta individuale). Investimenti fino a € 25.823
Microimpresa (società di persone). Investimenti fino a € 129.114
Franchising (ditta individuale o società).
Contratto di sviluppo: Realizzazione investimenti di rilevanti dimensioni, da 7,5 a 30 milioni di euro.
L.215/92: azioni a favore dell’imprenditoria femminile.
POR Regione Calabria: Programmi di investimenti agevolati a valere sulle misure del POR, attraverso bandi della Regione Calabria, Comunità Montane, GAL, Camere di Commercio ed altri Enti Intermedi.
PSR Calabria: Programmi di investimenti agevolati a valere sulle misure del PSR Regionale nel settore agricoltura.
FINANZA ORDINARIA
Finanziamenti a tasso di mercato in Euro o valuta.
Cofinanziamenti: finanziamenti a copertura del piano finanziario di investimenti agevolati dalla legislazione regionale o nazionale.
Leasing: ordinari ed agevolati.
Fondo Nazionale di garanzia: A copertura di finanziamenti concessi dagli istituti bancari/finanziari, attraverso il Fondo di Garanzia per le PMI (L.662/96)
Finanziamenti bancari diretti.
 
SICUREZZA e SALUTE sui LUOGHI DI LAVORO
(D.Lgs.81/08 e succ. mod.)
Redazione del Documento di Valutazione dei Rischi.
Organizzazione e gestione del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale.
Assunzione incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Corsi di formazione per Datori di Lavoro, Lavoratori e Rappresentanti dei Lavoratori, Addetti alla gestione delle Emergenze Incendio, Evacuazione e Primo Soccorso aziendale.
Redazione di Piani di gestione delle Emergenze.
Nomina del Medico Competente e attività di Sorveglianza Sanitaria.
SICUREZZA SUI CANTIERI (D.Lgs.81/08)
Assunzione incarico di Coordinatore per la Progettazione e per l’ Esecuzione.
Elaborazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento Cantieri.
Elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza e del P.i.M.U.S. (uso ponteggi)
Corsi di Formazione per Addetti Ponteggi.
Corsi di formazione per Addetti conduzione Macchine Operatrici di Cantiere
IGIENE INDUSTRIALE
Misurazioni Strumentali e Relazioni Tecniche per quanto riguarda :
Rumore – Microclima – Illuminazione – Campi Elettromagnetici
QUALITA’ e AMBIENTE
Progettazione e implementazione di Sistemi di Gestione per la Qualità e Sistemi Ambientali, in conformità alle Norme UNI EN ISO 9001:2008 -UNI EN ISO 14001: 2004
Analisi della Organizzazione aziendale ed elaborazione della documentazione prevista (Manuale, Analisi Ambientale Iniziale, Procedure e istruzioni Operative;
Assistenza nella implementazione delle procedure di Sistema
Assistenza nell’iter di certificazione a cura dell’Ente terzo.
SICUREZZA ed IGIENE DEGLI ALIMENTI
Elaborazione di Manuali per l’Autocontrollo basati sul principio dell’HACCP –
Corsi di Formazione per gli Operatori, in materia di igiene degli alimenti.
FORMAZIONE
 “Innovazione e Sviluppo” opera nel settore della formazione direttamente o attraverso convenzioni con primari Enti Accreditati presso la Regione Calabria nelle tipologie formazione continua e superiore, in possesso della Certificazione di Qualità Conforme alla norma ISO 9001:2008 e accreditate AICA. Il Consorzio è in grado di supportare le imprese in relazione all’intero percorso di sviluppo delle risorse umane aziendali, mettendo a disposizione la propria esperienza oramai consolidata nell’analisi dei fabbisogni formativi, nell’ideazione, progettazione , avvio e realizzazione di attività di formazione cofinanziata con fondi erogati dalla Regione Calabria, dal Ministero del Lavoro, dal Fondo Sociale Europeo e Fondi Paritetici Interprofessionali:
– attività formative di qualificazione e aggiornamento tecnologico nei settori specifici;
– attività formative sulle tematiche della qualità, dell’ambiente e sulla sicurezza e igiene del lavoro;
– attività formative dirette alla qualificazione delle risorse umane
“Innovazione e Sviluppo” opera inoltre in collaborazione con i principali Enti di Categoria ed Enti Bilaterali nell’ambito della formazione privata, in particolare i corsi liberi finalizzati al rilascio di attestazioni e qualifiche in convenzione con le Istituzioni Provinciali, come ad esempio:
Operatore commerciale del settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande.
Agente affari in mediazioni immobiliare.
Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo.
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www.innovazionesviluppo.it | contact
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Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale).

Investimenti previsti non superiori a € 25.823

 

Chi può richiedere le agevolazioni

 

Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Anche la sede legale e operativa dell’attività deve essere ubicata nel territorio nazionale.

 

Cosa si può fare

Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie.

In particolare sono escluse:

  • Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE
  • Pesca e acquacoltura

Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

L’investimento complessivo non può superare i 25.823 Euro IVA esclusa.

L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

 

Quali sono le agevolazioni

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

  1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
  2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

1. Le agevolazioni finanziarie

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione, un contributo a fondo perduto.

Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili, e non può superare l’importo di 15.494 €.

Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in cinque anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza tra gli investimenti (ritenuti ammissibili) e l’importo del finanziamento a tasso agevolato.

Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1° anno non può superare l’ammontare massimo di € 5.164,57

 

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