AIDA informa

 

imagesMinistero Dello Sviluppo Economico

Imprese nelle regioni del Sud, nuovo regime di aiuto per promuoverne la nascita

 

Contributo in conto impianti dal 33 al 75%

Nuovo regime di aiuto finalizzato alla promozione della nascita di nuove imprese nelle regioni del Sud, emanata la circolare recante criteri e modalità di concessione delle agevolazioni

I beneficiari possono presentare domanda di accesso agli aiuti tramite modalità a sportello, a partire dal 4 settembre 2013, ore 12.00.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha emanato la circolare che definisce criteri e modalità di concessione delle agevolazioni ai sensi del D.M. 6 marzo 2013, recante l’istituzione di un regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita di nuove imprese nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Sono previste due tipologie d’intervento:

1) aiuti in favore delle piccole imprese di nuova costituzione

2) sostegno ai programmi di investimento effettuati da nuove imprese digitali e/o a contenuto tecnologico

Le risorse finanziarie disponibili sono costituite da:

100 milioni di euro, rivenienti dal PON “Sviluppo imprenditoriale locale” FESR 2000-2006, per il primo intervento, riservato alle imprese con sede legale e operativa nelle aree di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale;

90 milioni di euro, a valere sul PON “Ricerca e competitività” FESR 2007-2013, per il secondo intervento, riservato alle imprese con sede legale e operativa nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Per entrambi gli interventi i soggetti beneficiari sono:

le imprese di piccola dimensione costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, da non più di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, con sede legale e operativa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, in cui la compagine societaria sia composta, in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, da persone fisiche. Sono ammesse anche le le start-up innovative di cui all’art. 25, comma 2, del D.L. n. 179/2012, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’art. 25, comma 8, del medesimo D.L. n. 179/2012

le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa; la stessa dovrà essere formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata ai soggetti richiedenti dal Soggetto gestore.

I benefici previsti consistono in:

1) Aiuti alle pmi di nuova costituzione: l’agevolazione concedibile è rappresentata da un contributo, compreso tra 50.000 e 200.000 euro, a parziale copertura dei costi sostenuti dall’impresa nei primi 4 anni, decorrenti dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, connessi alla realizzazione di piani di impresa che:

– prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale, oppure

– siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nel medesimo mercato di riferimento e/o nel medesimo settore, oppure

– prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti e/o destinati ad intercettare nuovi bisogni e/o rivolti a innovative combinazioni prodotto-servizio/mercato, oppure

– propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali.

I costi agevolabili sono quelli riferiti a:

– interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa

– costi (spese di affitto, canoni di leasing e/o quote di ammortamento) relativi all’acquisto della disponibilità di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici necessari all’attività di impresa

– costi salariali relativi al nuovo personale dipendente assunto dall’impresa

Sono ammesse le sole spese, al netto dell’IVA, sostenute dall’impresa beneficiaria a partire dal giorno dell’invio telematico della domanda di accesso alle agevolazioni.

L’intensità dell’aiuto varia in relazione all’ubicazione dell’impresa:

Ambito territoriale di applicazione 

Intensità di aiuto per ciascuna impresa

 

per i primi 3 anni dalla data di presentazione della domanda 

per il successivo anno 

aree 107.3.a 

35% dei costi ammissibili

25% dei costi ammissibili

aree 107.3.c

25% dei costi ammissibili

15% dei costi ammissibili

Tali agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti concessi, anche a titolo di “de minimis”, al medesimo soggetto beneficiario, laddove riferiti agli stessi costi ammissibili, fatta salva, nel rispetto dei limiti imposti dalla vigente normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, la garanzia della Riserva PON Ricerca e Competitività limitatamente alle imprese ubicate nei territori delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza.

L’erogazione delle agevolazioni avviene in 4 quote annuali a titolo di rimborso dei costi effettivamente sostenuti nei primi 4 anni a decorrere dalla data di presentazione della domanda, nel limite massimo complessivo per il quadriennio previsto nel provvedimento di concessione. L’importo annuo del contributo erogato a ciascuna impresa beneficiaria non può comunque eccedere il 33% del contributo massimo complessivamente concesso al medesimo soggetto.

2) Sostegno ai programmi di investimento effettuati da nuove imprese digitali e/o a contenuto tecnologico

Per il sostegno ai programmi di investimento effettuati da nuove imprese operanti nell’economia digitale o a contenuto tecnologico, proposti da nuove imprese e finalizzati a valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca pubblica e privata è previsto invece, nei limiti del regime de minimis (200.000 euro), un contributo in conto impianti, accompagnato da un servizio di tutoring tecnico-gestionale a sostegno della fase di avvio.

Sono ammissibili le seguenti spese:

– impianti, macchinari e attrezzature tecnologici

– componenti hardware e software

– brevetti e licenze

– certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa

– progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto di investimento, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

Sono ammesse le sole spese, al netto dell’IVA e di eventuali oneri previdenziali ed assistenziali, sostenute a partire dal giorno successivo all’invio della domanda.

Il contributo in conto impianti è concesso nella misura del 65% delle spese ammissibili. Nel caso di società la cui compagine sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni o da donne, il contributo sale al 75% delle spese ammissibili.

I servizi di tutoring tecnico-gestionale, sono erogati direttamente dal Soggetto gestore alle imprese beneficiarie. Il valore di tali servizi è pari a un massimo di euro 5.000,00 per singola impresa beneficiaria. I servizi sono erogati all’impresa beneficiaria nella fase di realizzazione degli investimenti e di avvio dell’impresa, per la durata massima di 18 mesi dal provvedimento di concessione.

L’erogazione del contributo avviene su richiesta dell’impresa beneficiaria, a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute e quietanzate, in non più di due stati dì avanzamento lavori (di seguito SAL):

a) un primo SAL, di importo non inferiore al 40% e non superiore all’80% delle spese complessivamente ammesse;

b) un SAL a saldo pari all’importo residuo dell’investimento complessivamente ammesso, ovvero un’unica soluzione pari alla totalità dell’investimento ammesso.

È fatta salva la possibilità per l’impresa beneficiaria di richiedere l’erogazione di una prima quota di agevolazione a titolo di anticipazione, svincolata dall’avanzamento del programma degli investimenti, di importo non superiore al 40% del contributo complessivamente concesso, previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza fideiussoria a favore del Soggetto gestore, di pari importo, irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, redatta utilizzando lo schema che sarà reso disponibile dal Soggetto gestore.

 

Per informazioni telefona allo 0968.1901766 o invia una e-mail a:info@innovazionesviluppo.it

 

I Servizi di Innovazione e Sviluppo

 INCENTIVI PER PROGRAMMI DI INVESTIMENTO

Consulenza, analisi di fattibilità economico finanziaria, predisposizione di piani d’impresa finalizzati alla richiesta di incentivi per programmi di investimento:
D.Lgs.185/00 “Autoimprenditorialità”: agevolazioni a fondo perduto, mutuo agevolato e conto gestione, per la creazione e lo sviluppo di imprese costituite da giovani nelle aree depresse attraverso:
Capo I – Produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’industria o dell’artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese.Investimenti previsti non superiori a € 2.582.000
Capo II – Fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell’innovazione tecnologica, dell’agricoltura e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.Investimenti previsti non superiori a € 516.000
Capo IV – Produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese realizzate da Cooperative sociali di tipo b). Investimenti previsti non superiori a € 516.000.
D.Lgs.185/00 “Autoimpiego”: inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione attraverso la creazione di imprese di piccola dimensione nelle aree economicamente svantaggiate attraverso:
Lavoro Autonomo (ditta individuale). Investimenti fino a € 25.823
Microimpresa (società di persone). Investimenti fino a € 129.114
Franchising (ditta individuale o società).
Contratto di sviluppo: Realizzazione investimenti di rilevanti dimensioni, da 7,5 a 30 milioni di euro.
L.215/92: azioni a favore dell’imprenditoria femminile.
POR Regione Calabria: Programmi di investimenti agevolati a valere sulle misure del POR, attraverso bandi della Regione Calabria, Comunità Montane, GAL, Camere di Commercio ed altri Enti Intermedi.
PSR Calabria: Programmi di investimenti agevolati a valere sulle misure del PSR Regionale nel settore agricoltura.
FINANZA ORDINARIA
Finanziamenti a tasso di mercato in Euro o valuta.
Cofinanziamenti: finanziamenti a copertura del piano finanziario di investimenti agevolati dalla legislazione regionale o nazionale.
Leasing: ordinari ed agevolati.
Fondo Nazionale di garanzia: A copertura di finanziamenti concessi dagli istituti bancari/finanziari, attraverso il Fondo di Garanzia per le PMI (L.662/96)
Finanziamenti bancari diretti.
 
SICUREZZA e SALUTE sui LUOGHI DI LAVORO
(D.Lgs.81/08 e succ. mod.)
Redazione del Documento di Valutazione dei Rischi.
Organizzazione e gestione del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale.
Assunzione incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Corsi di formazione per Datori di Lavoro, Lavoratori e Rappresentanti dei Lavoratori, Addetti alla gestione delle Emergenze Incendio, Evacuazione e Primo Soccorso aziendale.
Redazione di Piani di gestione delle Emergenze.
Nomina del Medico Competente e attività di Sorveglianza Sanitaria.
SICUREZZA SUI CANTIERI (D.Lgs.81/08)
Assunzione incarico di Coordinatore per la Progettazione e per l’ Esecuzione.
Elaborazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento Cantieri.
Elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza e del P.i.M.U.S. (uso ponteggi)
Corsi di Formazione per Addetti Ponteggi.
Corsi di formazione per Addetti conduzione Macchine Operatrici di Cantiere
IGIENE INDUSTRIALE
Misurazioni Strumentali e Relazioni Tecniche per quanto riguarda :
Rumore – Microclima – Illuminazione – Campi Elettromagnetici
QUALITA’ e AMBIENTE
Progettazione e implementazione di Sistemi di Gestione per la Qualità e Sistemi Ambientali, in conformità alle Norme UNI EN ISO 9001:2008 -UNI EN ISO 14001: 2004
Analisi della Organizzazione aziendale ed elaborazione della documentazione prevista (Manuale, Analisi Ambientale Iniziale, Procedure e istruzioni Operative;
Assistenza nella implementazione delle procedure di Sistema
Assistenza nell’iter di certificazione a cura dell’Ente terzo.
SICUREZZA ed IGIENE DEGLI ALIMENTI
Elaborazione di Manuali per l’Autocontrollo basati sul principio dell’HACCP –
Corsi di Formazione per gli Operatori, in materia di igiene degli alimenti.
FORMAZIONE
 “Innovazione e Sviluppo” opera nel settore della formazione direttamente o attraverso convenzioni con primari Enti Accreditati presso la Regione Calabria nelle tipologie formazione continua e superiore, in possesso della Certificazione di Qualità Conforme alla norma ISO 9001:2008 e accreditate AICA. Il Consorzio è in grado di supportare le imprese in relazione all’intero percorso di sviluppo delle risorse umane aziendali, mettendo a disposizione la propria esperienza oramai consolidata nell’analisi dei fabbisogni formativi, nell’ideazione, progettazione , avvio e realizzazione di attività di formazione cofinanziata con fondi erogati dalla Regione Calabria, dal Ministero del Lavoro, dal Fondo Sociale Europeo e Fondi Paritetici Interprofessionali:
– attività formative di qualificazione e aggiornamento tecnologico nei settori specifici;
– attività formative sulle tematiche della qualità, dell’ambiente e sulla sicurezza e igiene del lavoro;
– attività formative dirette alla qualificazione delle risorse umane
“Innovazione e Sviluppo” opera inoltre in collaborazione con i principali Enti di Categoria ed Enti Bilaterali nell’ambito della formazione privata, in particolare i corsi liberi finalizzati al rilascio di attestazioni e qualifiche in convenzione con le Istituzioni Provinciali, come ad esempio:
Operatore commerciale del settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande.
Agente affari in mediazioni immobiliare.
Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo.
www.innovazionesviluppo.it | contact

If you’re not interested any more » unsubscribe

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale).

Investimenti previsti non superiori a € 25.823

 

Chi può richiedere le agevolazioni

 

Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.

Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Anche la sede legale e operativa dell’attività deve essere ubicata nel territorio nazionale.

 

Cosa si può fare

Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).

Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie.

In particolare sono escluse:

  • Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE
  • Pesca e acquacoltura

Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

L’investimento complessivo non può superare i 25.823 Euro IVA esclusa.

L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

 

Quali sono le agevolazioni

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

  1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
  2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

1. Le agevolazioni finanziarie

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione, un contributo a fondo perduto.

Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili, e non può superare l’importo di 15.494 €.

Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in cinque anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza tra gli investimenti (ritenuti ammissibili) e l’importo del finanziamento a tasso agevolato.

Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1° anno non può superare l’ammontare massimo di € 5.164,57

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...