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I Progetti e Bandi sulla Ricerca Scientifica e l’Innovazione Tecnologica sono realizzati in partnership con il
Finanziamenti a fondo perduto per la creazione e lo sviluppo di micro imprese artigiane, commerciali, del turismo e della piccola ristorazione

Azione  1:  Sostegno  per  la  creazione  e/o  lo  sviluppo  di  micro-imprese artigiane:  tale  azione  sostiene  gli investimenti  strutturali,  l’acquisto  di  attrezzature,  gli  investimenti  immateriali  e  –  solo  nel  caso  della creazione  di  microimprese  –  le  spese  di  gestione  per  l’avvio  dell’impresa,  per  attività  artigianali  che utilizzino  nel  processo  di  produzione  materia  prima  agricola  per  ottenere  prodotti  non  compresi nell’Allegato I del Trattato dell’UE (prodotti non agricoli) e che incorporano al loro interno caratteristiche tipiche del territorio.

Azione 2: Sostegno per la creazione e/o lo sviluppo delle micro-imprese commerciali e del turismo: tale azione sostiene gli investimenti strutturali, l’acquisto di attrezzature, gli investimenti immateriali e  – solo  nel  caso  della  creazione  di  microimprese  –  le  spese  di  gestione  per  l’avvio  dell’impresa,  per  attività  commerciali    di    prodotti    e    di    servizi    e    per    attività    nel    settore    del    turismo    rurale, comunque  strettamente connessi alla promozione del territorio e delle sue tipicità locali.

Gli  investimenti  dovranno  essere  adeguatamente  inseriti  nel  contesto  e  rispettosi  dell’ambiente  rurale, mediante il ricorso a materiali edili tradizionalmente utilizzati nella zona e/o tipologie costruttive tipiche locali.

Saranno ammessi a finanziamento anche interventi per la creazione e/o lo sviluppo di micro-imprese  commerciali che svolgono attività di ristorazione in modo specifico per la somministrazione di piatti tipici  che incorporano, in modo prevalente, le caratteristiche del territorio.

Nel  caso  di  interventi  inerenti  la  ristorazione  deve  essere  rispettato  il  numero  massimo  di  25  posti mensa.

Beneficiari 

Microimprese artigiane, commerciali e del turismo esistenti o nuove micro-imprese artigiane, commerciali e del turismo così come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE.

I  beneficiari  per  la  “Piccola  Ristorazione”  sono  le  microimprese  iscritte  al  Registro  delle  Imprese  per  i codici  di    attività    Divisione    56    “Attività    dei    servizi    di    ristorazione”,    limitatamente    ai    seguenti codici:  56.10.11 (Ristorazione con somministrazione); 56.10.20 (Ristorazione con somministrazione con preparazione di cibi di asporto).

Localizzazione

Le  aree  eleggibili  agli  interventi  sono  unicamente  quelle  ricadenti  nelle  aree  di  cui  all’allegato  “Comuni eleggibili”.

Entità del sostegno

L’aiuto pubblico massimo ammissibile per beneficiario,  è pari a 200.000 euro. Il sostegno è concesso a  norma  del  regolamento  de  minimis. L’intensità  pubblica  d’aiuto è  pari  al 50%.

Sostegno attività agrituristiche

La misura si articola nelle seguenti azioni:

Azione 1: Creazione e consolidamento dell’ospitalità agrituristica  Le tipologie di operazioni nell’ambito dell’azione 1 sono le seguenti:     ristrutturazione e miglioramento di fabbricati rurali da destinare all’ospitalità agrituristica (creazione di posti letto e di ristoro,  aree attrezzate per il tempo libero, allestimento aree di spazi attrezzati per la sosta  di  tende,  allestimento    di  spazi  attrezzati  per  lo  svolgimento    di  attività  culturali  e  sportive, escursionistiche  e  ippoturistiche  degli  ospiti,  allestimento  di  spazi  da   finalizzare  al  servizio  di custodia dei cani inteso come servizio offerto agli ospiti dell’agriturismo);  acquisto attrezzatura per lo svolgimento delle attività previste;

Azione  2:  Creazione  e  consolidamento  di  imprese  agricole  multifunzionali  innovative  quali fattorie sociali, fattorie didattiche, fattorie creative ed eco-fattorie.

Le tipologie di operazioni nell’ambito dell’azione 2 sono le seguenti:     ristrutturazione  e  adeguamento  di  fabbricati  rurali  e  acquisto attrezzatura per  lo  svolgimento  delle attività previste. Trattasi di attività non agricole;     ristrutturazione e adeguamento di fabbricati rurali e acquisto attrezzature per la creazione di spacci in azienda per la vendita dei prodotti artigianali aziendali prevalentemente non agricoli;

Beneficiari 

Aziende agricole singole e associate, e/o membri della famiglia agricola

Localizzazione degli interventi

Le  aree  eleggibili  agli  interventi  sono  unicamente  quelle  ricadenti  nelle  aree  di  cui  all’allegato “Comuni eleggibili”.

 

Intensità del sostegno 

L’aiuto  pubblico  massimo  ammissibile  per  beneficiario  è  pari  a  200.000  euro.  Il  sostegno  è concesso    a  norma  del  Reg.  (CE)  “de  minimis”. L’intensità pubblica d’aiuto è pari al 50%.

 

Accrescimento prodotti agricoli e forestali

 

Beneficiari 

I  beneficiari  sono  le  imprese  di  lavorazione-trasformazione  e/o  commercializzazione  del  settore agro-alimentare e  forestale, anche  in forma associata. Nel settore delle foreste il sostegno è limitato alle microimprese

Sono  inoltre  beneficiarie  le  aziende  agricole  singole  ed  associate,  che  sono  anche  produttrici, qualora  la materia  prima  agricola  di  provenienza  non  aziendale  sia  pari  ad  almeno  i  2/3  della produzione  da trasformare.

Investimenti ammissibili 

La misura trova attuazione su tutto il territorio regionale attraverso le seguenti tipologie di investimenti, 1. Materiali:    costruzione,  acquisto,  ristrutturazione  e/o  ammodernamento  di  immobili  per  la  lavorazione, trasformazione, stoccaggio e commercializzazione dei prodotti agroalimentari;    costruzione, acquisto, ristrutturazione e/o ammodernamento di immobili per la prima lavorazione dei prodotti forestali;    realizzazione  e/o  razionalizzazione  di  piattaforme  per  i  prodotti  agroalimentari,    limitatamente agli investimenti di imprese di trasformazione e commercializzazione, di dimensioni che verranno definite a livello regionale, in aree a forte vocazione “redistributiva e di concentrazione dell’offerta”, oltre che avocazione produttiva;   acquisto o leasing (con patto di acquisto) di impianti, macchine, attrezzature e mezzi mobili connessi alla movimentazione/trasporto della materia prima; investimenti  finalizzati  alla  produzione  di  energia  rinnovabile  volti  a  soddisfare  i  fabbisognidell’impresa.  Non  si  finanziano  impianti  di  taglia  complessivamente  superiore  ad  un  1MW.  L’energia prodotta  dovrà  essere  destinata  totalmente  all’auto-consumo  dell’impresa  e  l’investimento  dovrà essere  commisurato  al  soddisfacimento  del  fabbisogno    energetico  della  stessa.  Nel  caso  di  impianti collettivi,  realizzati  da  più  imprese,  questi  devono  essere  commisurati  al  soddisfacimento  dei fabbisogni di tutte le imprese interessate;

investimenti volti alla protezione e tutela dell’ambiente attraverso l’adozione di processi e tecnologie finalizzati a ridurre l’impatto ambientale del ciclo produttivo;

adozione di tecnologie per un miglior impiego o eliminazione dei sottoprodotti o dei rifiuti;

investimenti intesi a migliorare le condizioni di sicurezza sul posto di lavoro

investimenti per il miglioramento della logistica nelle fasi di raccolta e distribuzione del latte vaccino alimentare;

investimenti per l’introduzione di impianti di packaging del latte vaccino e dei suoi derivati, finalizzatoa sviluppare nuovi mercati (p. es. ristorazione collettiva, GDO etc.);

investimenti finalizzati alla diversificazione e innovazione della gamma produttiva di latte vaccino  e suoi derivati.

 

2. Immateriali , direttamente connessi agli investimenti di cui al punto precedente, quali:

acquisizione di know-how;    acquisto di software;    creazione e/o implementazione di siti internet;    acquisto di brevetti e licenze;    costi per la realizzazione e certificazione di sistemi di qualità e rintracciabilità.

Sono ammissibili le spese relative alle opere murarie, nel limite del 40% del totale dell’investimento, solo se strettamente funzionali all’installazione dei macchinari e/o delle linee di lavorazione proposti.

Intensità dell’aiuto 

L’aiuto pubblico massimo concedibile è fissato in € 200.000,00 (duecentomila),  nel caso il beneficiarioattivi la  modalità  di  finanziamento  in  conto  interesse  può  essere  riconosciuto  un  investimento ammissibile  di importo superiore purché l’ESL non superi il massimale previsto.

L’aiuto    è    concesso    alle    microimprese,    alle    piccole    e    medie,    così    come    definite    dalla    raccomandazione  2003/361/CE    della    Commissione,    a    copertura    del    50%    del    costo    totale  dell’investimento  ammesso  a finanziamento.

i bandi sopra evidenziati usciranno nei prossimi giorni 

 

Life+: bando Ue 2013 per la tutela ambientale

Biodiversità, governance ambientale e informazione. Sono questi i temi principali dell’ultimo bando lanciato dalla Commissione Ue nell’ambito del programma Life+ 2007-2013, lo strumento finanziario europeo per la tutela dell’ambiente. Le risorse stanziate ammontano a 278 milioni di euro e potranno accedervi soggetti pubblici e privati stabiliti negli Stati membri dell’Ue e in Croazia.

L’invito è articolato in tre temi:

1.    LIFE+ Natura e biodiversità,

2.    LIFE+ Politica e governance ambientali,

3.    LIFE+ Informazione e comunicazione.

I progetti realizzati nell’ambito del primo tema dovranno essere indirizzati a proteggere, conservare, ripristinare, monitorare e favorire il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat e della flora e della fauna selvatiche, al fine di arrestare la perdita della biodiversità, inclusa la diversità delle risorse genetiche, all’interno dell’Unione.

I progetti relativi al secondo tema, invece, dovranno perseguire obiettivi specifici nei settori:

  • cambiamento climatico: stabilizzare la concentrazione di gas a effetto serra ad un livello che eviti il riscaldamento del pianeta oltre i 2 gradi centigradi,
  • acqua: contribuire al miglioramento della qualità delle acque attraverso l’elaborazione di misure efficaci sotto il profilo dei costi al fine di raggiungere un buono stato ecologico nell’ottica di sviluppare piani di gestione dei bacini idrografici a norma della direttiva 2000/60/CE (direttiva quadro sulle acque),
  • aria: raggiungere livelli di qualità dell’aria che non causino significativi effetti negativi né rischi per la salute umana e l’ambiente,
  • suolo: proteggere e assicurarne un uso sostenibile, preservandone le funzioni, prevedendo possibili minacce e attenuandone gli effetti e ripristinando il suolo degradato,
  • ambiente urbano: contribuire a migliorare il livello delle prestazioni ambientali delle aree urbane d’Europa,
  • rumore: contribuire allo sviluppo e all’attuazione di politiche sull’inquinamento acustico,
  • sostanze chimiche: migliorare entro il 2020 la protezione dell’ambiente e della salute dai rischi costituiti dalle sostanze chimiche attraverso l’attuazione della normativa in materia di sostanze chimiche, in particolare il regolamento (CE) n. 1907/2006 e la strategia tematica sull’uso sostenibile dei pesticidi,
  • ambiente e salute: sviluppare la base di informazioni per le politiche in tema di ambiente e salute (piano di azione per l’ambiente e la salute),
  • risorse naturali e rifiuti: sviluppare e attuare politiche elaborate per garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e dei rifiuti e migliorare le prestazioni ambientali dei prodotti, modelli di produzione e di consumo sostenibili, la prevenzione, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti. Contribuire all’effettiva attuazione della strategia tematica sulla prevenzione e sul riciclaggio dei rifiuti,
  • foreste: fornire, soprattutto attraverso una rete di coordinamento a livello UE, una base ampia e concisa per le informazioni pertinenti ai fini della definizione e dell’attuazione delle politiche sulle foreste in relazione a cambiamenti climatici (impatto sugli ecosistemi delle foreste, mitigazione, effetti di sostituzione), biodiversità (informazione di base e aree forestali protette), incendi boschivi, situazione delle foreste e loro funzione protettiva (acqua, suolo e infrastrutture) nonché contribuire alla protezione di boschi e foreste contro gli incendi,
  • innovazione: contribuire a sviluppare e dimostrare approcci, tecnologie, metodi e strumenti innovativi diretti a facilitare l’attuazione del piano di azione per le tecnologie ambientali (ETAP),
  • approcci strategici: promuovere l’attuazione effettiva e il rispetto della normativa UE in materia di ambiente e migliorare la base di conoscenze necessaria per le politiche ambientali; migliorare le prestazioni ambientali delle piccole e medie imprese (PMI).

I progetti realizzati nell’ambito del terzo tema, infine, dovranno assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi e fornire un sostegno alle misure di accompagnamento, quali informazione, azioni e campagne di comunicazione, conferenze e formazione, inclusa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi.

Le domande devono essere presentate alle autorità nazionali competenti mediante eProposal entro le 16:00, ora di Bruxelles, del 25 giugno 2013. Successivamente le autorità nazionali trasmetteranno alla Commissione Ue le domande ricevute entro le 23:59, ora di Bruxelles, del 5 luglio 2013.

 

Per informazioni telefona allo 0968.1901766 o invia una e-mail a:info@innovazionesviluppo.it

 

I Servizi di Innovazione e Sviluppo

 INCENTIVI PER PROGRAMMI DI INVESTIMENTO

Consulenza, analisi di fattibilità economico finanziaria, predisposizione di piani d’impresa finalizzati alla richiesta di incentivi per programmi di investimento:

D.Lgs.185/00 “Autoimprenditorialità”: agevolazioni a fondo perduto, mutuo agevolato e conto gestione, per la creazione e lo sviluppo di imprese costituite da giovani nelle aree depresse attraverso:

Capo I – Produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’industria o dell’artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese.Investimenti previsti non superiori a € 2.582.000

Capo II – Fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell’innovazione tecnologica, dell’agricoltura e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.Investimenti previsti non superiori a € 516.000

Capo IV – Produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese realizzate da Cooperative sociali di tipo b). Investimenti previsti non superiori a € 516.000.

D.Lgs.185/00 “Autoimpiego”: inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione attraverso la creazione di imprese di piccola dimensione nelle aree economicamente svantaggiate attraverso:

Lavoro Autonomo (ditta individuale). Investimenti fino a € 25.823

Microimpresa (società di persone). Investimenti fino a € 129.114

Franchising (ditta individuale o società).

Contratto di sviluppo: Realizzazione investimenti di rilevanti dimensioni, da 7,5 a 30 milioni di euro.

L.215/92: azioni a favore dell’imprenditoria femminile.

POR Regione Calabria: Programmi di investimenti agevolati a valere sulle misure del POR, attraverso bandi della Regione Calabria, Comunità Montane, GAL, Camere di Commercio ed altri Enti Intermedi.

PSR Calabria: Programmi di investimenti agevolati a valere sulle misure del PSR Regionale nel settore agricoltura.

FINANZA ORDINARIA

Finanziamenti a tasso di mercato in Euro o valuta.

Cofinanziamenti: finanziamenti a copertura del piano finanziario di investimenti agevolati dalla legislazione regionale o nazionale.

Leasing: ordinari ed agevolati.

Fondo Nazionale di garanzia: A copertura di finanziamenti concessi dagli istituti bancari/finanziari, attraverso il Fondo di Garanzia per le PMI (L.662/96)

Finanziamenti bancari diretti.

SICUREZZA e SALUTE sui LUOGHI DI LAVORO

(D.Lgs.81/08 e succ. mod.)

Redazione del Documento di Valutazione dei Rischi.

Organizzazione e gestione del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale.

Assunzione incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Corsi di formazione per Datori di Lavoro, Lavoratori e Rappresentanti dei Lavoratori, Addetti alla gestione delle Emergenze Incendio, Evacuazione e Primo Soccorso aziendale.

Redazione di Piani di gestione delle Emergenze.

Nomina del Medico Competente e attività di Sorveglianza Sanitaria.

SICUREZZA SUI CANTIERI (D.Lgs.81/08)

Assunzione incarico di Coordinatore per la Progettazione e per l’ Esecuzione.

Elaborazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento Cantieri.

Elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza e del P.i.M.U.S. (uso ponteggi)

Corsi di Formazione per Addetti Ponteggi.

Corsi di formazione per Addetti conduzione Macchine Operatrici di Cantiere

IGIENE INDUSTRIALE

Misurazioni Strumentali e Relazioni Tecniche per quanto riguarda :

Rumore – Microclima – Illuminazione – Campi Elettromagnetici

QUALITA’ e AMBIENTE

Progettazione e implementazione di Sistemi di Gestione per la Qualità e Sistemi Ambientali, in conformità alle Norme UNI EN ISO 9001:2008 -UNI EN ISO 14001: 2004

Analisi della Organizzazione aziendale ed elaborazione della documentazione prevista (Manuale, Analisi Ambientale Iniziale, Procedure e istruzioni Operative;

Assistenza nella implementazione delle procedure di Sistema

Assistenza nell’iter di certificazione a cura dell’Ente terzo.

SICUREZZA ed IGIENE DEGLI ALIMENTI

Elaborazione di Manuali per l’Autocontrollo basati sul principio dell’HACCP –

Corsi di Formazione per gli Operatori, in materia di igiene degli alimenti.

FORMAZIONE

 “Innovazione e Sviluppo” opera nel settore della formazione direttamente o attraverso convenzioni con primari Enti Accreditati presso la Regione Calabria nelle tipologie formazione continua e superiore, in possesso della Certificazione di Qualità Conforme alla norma ISO 9001:2008 e accreditate AICA. Il Consorzio è in grado di supportare le imprese in relazione all’intero percorso di sviluppo delle risorse umane aziendali, mettendo a disposizione la propria esperienza oramai consolidata nell’analisi dei fabbisogni formativi, nell’ideazione, progettazione , avvio e realizzazione di attività di formazione cofinanziata con fondi erogati dalla Regione Calabria, dal Ministero del Lavoro, dal Fondo Sociale Europeo e Fondi Paritetici Interprofessionali:

– attività formative di qualificazione e aggiornamento tecnologico nei settori specifici;

– attività formative sulle tematiche della qualità, dell’ambiente e sulla sicurezza e igiene del lavoro;

– attività formative dirette alla qualificazione delle risorse umane

“Innovazione e Sviluppo” opera inoltre in collaborazione con i principali Enti di Categoria ed Enti Bilaterali nell’ambito della formazione privata, in particolare i corsi liberi finalizzati al rilascio di attestazioni e qualifiche in convenzione con le Istituzioni Provinciali, come ad esempio:

Operatore commerciale del settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande.

Agente affari in mediazioni immobiliare.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo.

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