AIDA informa

Protezione Civile: Bando europeo 2012 per progetti di preparazione e prevenzione

(Scad. 31-05-12)

Scopo dello strumento finanziario per la protezione civile è sostenere gli sforzi degli Stati membri affinché tutelino in primo luogo le persone, ma anche l’ambiente ed i beni, compreso il patrimonio culturale, in caso di catastrofi naturali e di origine antropica, atti di terrorismo e tecnologici, radiologici od incidenti ambientali, tra cui l’inquinamento marino accidentale. Mira inoltre a incoraggiare una maggiore cooperazione tra gli Stati membri in materia di protezione civile. Il presente invito per l’anno 2012, è inserito nell’ambito del programma ‘Progetti di prevenzione e preparazione’ di protezione civile e inquinamento marino e riguarda due sezioni separate : prevenzione e preparazione

Ente erogatore

EUROPEAN COMMISSION

Il bando scade il 31 maggio 2012 (per la presentazione di un resoconto sommario dell’azione progettuale proposta tramite il  FORM S – fa fede il timbro postale)

I proponenti i cui progetti (inviati tramite il FORM S) avranno superato la prima fase di selezione avranno a disposizione circa 2 mesi per la presentazione delle proposte progettuali complete.

Soggetti che possono presentare la domanda

  • Persone giuridiche pubbliche o private

Progetti di prevenzione

I progetti devono perseguire uno dei seguenti obiettivi:

Obiettivo 1: azioni valutative dei costi e dei benefici delle misure adottate per la prevenzione del rischio;

Obiettivo 2: azioni che sviluppino la valutazione del rischio, l’identificazione del pericolo e la campionatura del rischio, comprese azioni collegate allo sviluppo dei piani di gestione del rischio;

Obiettivo 3: azioni che sviluppino soluzioni innovative per finanziare la prevenzione del disastro.

Tipologia di progetti ammissibili:

  • Progetti finalizzati a studiare, definire, sviluppare, testare e attuare nuovi approcci e/o attività di prevenzione negli Stati membri o a valutare e/o sviluppare quelli esistenti
  • Progetti finalizzati a studiare, definire, sviluppare, testare e attuare approcci, tecniche e strumenti innovativi per collegare con regolarità le misure di preparazione, prevenzione e risposta ai bisogni
  • Progetti finalizzati a sviluppare principi generali e linee guida riguardanti i rischi che hanno un potenziale impatto su situazioni umane, ambientali ed economiche
  • Progetti finalizzati a miglioramenti concreti e all’innovazione attraverso la cooperazione transnazionale nell’area della prevenzione
  • Progetti finalizzati ad identificare le migliori prassi.

Progetti di preparazione

I progetti devono perseguire uno dei seguenti obiettivi:

Obiettivo 1: azioni dirette alla cooperazione della protezione civile delle zone di confine e zone a rischio di inquinamento marino per una risposta diretta ai disastri naturali e a quelli causati dall’uomo, che possa riguardare situazioni di criticità di infrastrutture di confine fra due paesi partecipanti o che richiedano specifiche capacità tecniche o know-how;

Obiettivo 2: azioni volte a implementare la cooperazione operativa all’interno del meccanismo europeo della protezione civile, che abiliti gli Stati partecipanti a sviluppare, esercitare e registrare moduli multinazionali (composti da personale proveniente da almeno due Stati partecipanti). L’obiettivo è sviluppare moduli multinazionali di protezione civile che possano essere impiegati nelle emergenze; di conseguenza le autorità di protezione civile centro- nazionali dovranno concordare lo sviluppo e successivamente la registrazione dei moduli CECIS (modulo A8);

Obiettivo 3: azioni volte ad incrementare la preparazione degli Stati partecipanti ad affrontare le conseguenze per le zone costiere in caso di inquinamento marino;

Obiettivo 4: azioni volte ad incrementare la preparazione degli Stati partecipanti a ricevere assistenza;

Obiettivo 5: azioni volte a facilitare l’uso e lo sviluppo di strumenti di tipo e-learning per la diffusione delle conoscenze in merito di protezione civile e inquinamento marino negli Stati partecipanti;

Obiettivo 6: azioni volte ad arginare le conseguenze delle emergenze attraverso la condivisione di esperienze e buone prassi nello sviluppo e uso di relazioni interne.

Tipologia di progetti ammissibili:

  • Progetti ed esercitazioni su piccola scala finalizzati a concreti miglioramenti e all’innovazione

Risultati concreti possono comprendere: ideazione congiunta, sviluppo e attuazione di attività innovative riguardanti la protezione civile e l’inquinamento marino, comprese procedure, tecniche, strumenti, ecc

Beneficiari:
Il presente invito è aperto a chiunque ne faccia richiesta con sede in uno dei seguenti paesi: uno dei 27 Stati membri, i tre paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), la Croazia e l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia.
I richiedenti appartenenti a Paesi candidati potranno partecipare se i loro Paesi hanno sottoscritto un memorandum of understanding con la Commissione in materia di protezione civile e contribuiscono finanziariamente al budget della Commissione. In tutti gli altri casi ( Paesi candidati che non soddisfino i criteri sopra menzionati e Paesi terzi che non hanno “status di candidato ) la partecipazione a questo bando è possibile se gli accordi fra questi paesi e l’Ue lo permettono.
Il presente invito è aperto a qualsiasi persona giuridica (pubblica o privata).
Esempi di organismi che possono presentare una proposta: enti pubblici, amministrazioni pubbliche, università, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative, imprese commerciali. Le persone fisiche non sono ammissibili

Importo disponibile:
L’ammontare indicativo è di 2.000.000 Euro sia per i progetti di prevenzione che per i progetti di preparazione

Modalità di partecipazione:
Il tasso massimo di finanziamento dell’UE sarà pari al 75% dei costi totali ammissibili per ogni proposta con un massimo di € 500 000 sia per quanto riguarda i progetti di prevenzione che di preparazione
I progetti devono essere attuati entro un periodo massimo di 24 mesi
La proposta deve essere inviata in un unico lotto, per posta o corriere privato o consegna a mano agli indirizzi indicati nel testo dell’invito
In caso di consegne a mano, si avrà una ricevuta come prova della avvenuta presentazione, firmata e datata dal funzionario dell’ufficio postale centrale della Commissione che riceve la consegna.

 

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