PAC

 

Che cosa accadrà dei Pac dopo il 2013?

Questa è una domanda che se la pongono gli agricoltori di tutti i paesi della comunità europea, comunità che oggi comprende 27 Stati membri e quindi i fondi disponibili dovranno essere distribuiti tra un maggiore numero di Paesi.

Il sostegno dei contributi agli agricoltori è considerato necessario, anzi determinante, per evitare l’abbandono  dei terreni agricoli rapportando l’alto costo del lavoro a quello, molto basso, dei prodotti  ed allora che fine faranno i PAC?

Il commissario europeo all’agricoltura ed allo sviluppo rurale, Dacian Ciolos, ha presentato alla Commissione europea una proposta sulla riforma dei PAC che prevede per l’Italia un taglio pari al 4,8% per il periodo che va dal 2014 al 2020.

E’ evidente che gli interessi degli agricoltori italiani debbano essere portati e sostenuti davanti alla Comunità Europea per evitare che la nostra agricoltura faccia un passo indietro

 

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