SCUOLA

SETTEMBRE  DIFFICILE…….

Settembre segna la fine delle ferie, ovviamente per chi le ferie le ha potute fare, ma per quelli che non le hanno potuto fare, settembre segna l’inizio di un problema in più : la scuola.

Come fa una famiglia che già non arriva alla quarta settimana  ad affrontare il costo della scuola?

Questo problema le Poste Italiane lo hanno valutato dal punto di vista “ vendita del danaro” e propongono un finanziamento per affrontare il problema Studi.

Ma chi non ha la possibilità economica di superare la quarta settimana come può farsi carico delle rate di un prestito?E quale banca farebbe un prestito a chi è in cassa integrazione, a chi ha perso il lavoro, a chi la cinghia l’ha stretta sino all’inverosimile?

Il lavoro non c’è, la scuola è obbligatoria sino ai 14 anni e allora, come si dovrà fare?

Questa è una domanda da girare ai politici!

Questo settembre si annuncia come un “caldo “ settembre….. e speriamo che non diventi sempre più…. caldo……

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4 pensieri su “SCUOLA

  1. michele

    Personalmente io saprei come fare,ma la mia sola opinione non farà sicuramente cambiare le cose;tutti sappiamo del grosso business che c’è per i libri,degli interessi delle case editrici a cambiare i testi continuatamente,domandiamoci chi ne trae i maggiori profitti da tutto ciò e poi dovremmo chiedere ai politici se a loro sembra giusto il fatto che un genitore non possa mantenere agli studi un figlio seppur promettente perchè è senza lavoro;e se magari quel figlio fosse un genio,una mente,e se fosse ….il loro figlio.

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  2. angelica

    Con grande amarezza nel cuore rispondo che quel figlio che non si riesce a mantenere, non potrà mai essere figlio di un politico perchè il divario tra lo stipendio di un politico e quello di un impiegato o di un operaio è talmente grande che io considero immorali le cifre che un politico guadagna in un mese e noi, popolo di lavoratori, in uno o due anni.Quei soldi sono i nostri, cioè dei poveri figli dello stato , sono i soldi di chi non arriva alla quarta settimana, di chi non riesce a mantenere i figli a scuola. Da queste considerazioni dovrebbe nascere l’input per considerare il voto l’arma legale per cambiare le cose.

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  3. angelica

    Pagliantini, le nostre Poste sono una banca in salita!.Ascoltami, se ad uno, uno con un cuore grande ed un portafoglio piccolo, manca qualche tavolo per invitare i suoi amici per una “salsicciata” può chiederlo alle Poste che oggi risolvono tutti i nostri problemi sia economici, che di telefonia ecc.ecc.e quello che succede ancora nessuno di noi lo ha visto, ma basta aver fiducia……!In quanto alla consegna della posta pare abbiano ingaggiato diversi piccioni viaggiatori. Se hai fiducia nel nostro futuro vedrai che meraviglie ci riservano le Poste!!!!!!!!!!!

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